INFORMAZIONI GENERALI

• Gli episodi dell’undicesimo ciclo di Law & Order: Special Victims Unit sono stati trasmessi negli USA dalla NBC dal settembre 2009 al maggio 2010.
• In Italia, la stagione 11 di SVU è andata in onda sul canale Joi di Mediaset Premium dal marzo al maggio 2010;  in chiaro, è stata trasmessa da Rete 4 dall’agosto  al dicembre 2011.
• Per quanto riguarda il cast, l’unica novità concerne il diverso utilizzo della figura del procuratore distrettuale che opera in supporto dell’Unità: nel ruolo infatti si succedono a rotazione Christine Lahti (ADA Sonya Paxton) negli episodi iniziali della stagione, Stephanie March (ADA Alex Cabot) in quelli centrali e Sharon Stone (ADA Jo Marlowe) in quelli conclusivi.

GLI EPISODI

11×01 – INSTABILE (Unstable)

Prima visione USA: NBC, 23.9.2010
Prima visione Italia: Joi, 30.3.2010; Rete 4, 6.8.2011
La trama: L’agente di polizia Nate Kendall, mentre sta conducendo un’indagine, soccorre una giovane donna appena sfuggita al suo stupratore. Il caso passa all’Unità Speciale, ma la vittima si rifiuta di parlare con Benson e Stabler e si mostra collaborativa solo con Kendall, che quindi viene temporaneamente assegnato all’indagine, nonostante i dubbi dei detective dell’Unità che lo giudicano eccessivamente aggressivo e instabile. Grazie a una telecamera collocata nei pressi del luogo del crimine, lo stupratore viene arrestato: si tratta di Marc Foster, un afroamericano con precedenti per aggressione nei confronti dell’ex moglie. Ma nonostante la vittima identifichi una sua fotografia, secondo il nuovo procuratore Sonya Paxton le prove sono insufficienti per processarlo. I detective allora ipotizzano che l’uomo possa avere violentato altre donne con le medesime modalità, e risalgono così a tre casi di più di 10 anni prima; per uno di questi, lo stesso Stabler, sulla base dell’identificazione della vittima, aveva arrestato un uomo che sta tuttora scontando la sua pena, mentre gli altri due non erano stati risolti. Nel frattempo però Foster, rilasciato su cauzione, stupra e uccide una quinta vittima; arrestato, confessa i suoi crimini a Paxton per poi volare giù da una finestra mentre è sotto la custodia di Kendall…

11×02 – ZUCCHERO (Sugar)

Prima visione USA: NBC, 30.9.2010
Prima visione Italia: Joi, 30.3.2010; Rete 4, 6.8.2011
La trama: Il cadavere della giovane Emily Keefe viene trovato in una galleria ferroviaria all’interno di una valigia, che si scopre poi essere stata gettata da un treno diretto in Florida. Indagando, i detective scoprono che Emily era iscritta a un sito di appuntamenti, Sapore di Zucchero, che faceva incontrare giovani donne con uomini danarosi che poi le mantenevano. Ma il caso ha una svolta quando Benson e Stabler vengono a sapere da un’amica di Emily che quest’ultima aveva una relazione con Vance Shepard, l’imprenditore titolare della società che gestiva il sito. Quando Vance riferisce ai detective che lui ed Emily si erano lasciati poche ore prima dell’omicidio, diventa il principale sospettato, anche se ha un alibi apparentemente inattaccabile fornitogli dalla sua segretaria. Grazie all’intervento deciso della procuratrice Sonya Paxton, tuttavia, la donna ammette di avere mentito per aiutare il suo capo, che a quel punto confessa l’omicidio. Ma al processo il suo avvocato promette di dare battaglia, e quando Paxton chiede a Benson e Stabler di controllare i video delle telecamere di sicurezza della stazione per rendere il suo caso più solido, i detective fanno una scoperta sconcertante….
Approfondimenti e curiosità: l’attore che interpreta Vance è Eric McCormack, già protagonista di Will & Grace.

11×03 – SOLITUDINE (Solitary)

Prima visione USA: NBC, 7.10.2009
Prima visione Italia: Joi, 6.4.2010; Rete 4, 13.8.2011
La trama: Un giovane denuncia il rapimento della propria convivente, accusando del crimine un condomino, Donovan, che a suo dire aveva già in precedenza molestato la ragazza. Recatosi a interrogarlo,  Elliot scopre che si tratta di un rapinatore che lui stesso aveva fatto arrestare nel 1989, e che solo di recente era tornato in libertà dopo avere scontato una lunga condanna. Donovan afferma di non avere niente a che fare con la sparizione della donna, ma Stabler cerca in ogni modo di incastrarlo per il rapimento, finchè la ragazza non viene ripescata viva nell’Hudson e confessa di essere uscita di casa per cercare della droga e di essersi gettata nel fiume per simulare il proprio rapimento e convalidare così la denuncia del suo fidanzato, ignaro di tutto. Stabler a quel punto va a casa di Donovan per scusarsi; lo raggiunge sul tetto del condominio in cui vive  ma quest’ultimo improvvisamente lo aggredisce, gettandolo dal tetto; Stabler sopravvive e Donovan viene arrestato e incriminato per tentato omicidio. Durante il processo, sostiene di avere sviluppato una psicosi dovuta al fatto di essere stato rinchiuso in cella di isolamento per diversi anni, senza poter vedere né scambiare una parola con nessuno. Stabler allora, per capire se la sua tesi ha un fondamento, si fa volontariamente rinchiudere per alcuni giorni nella medesima cella. Sconvolto dall’esperienza, chiede alla procuratrice Patton di offrire a Donovan un patteggiamento; Sonia rifiuta ma, una volta ottenuta la condanna dell’uomo, riesce a fargli concedere un regime carcerario più equo.

11×04 – AMNESIA (Hammered)

Prima visione USA: NBC, 14.10.2009
Prima visione Italia: Joi, 6.4.2010; Rete 4, 13.8.2011
La trama: Una dottoressa viene trovata uccisa nell’appartamento di un imprenditore edile, Dalton Rindell, che sostiene di essere vittima di amnesia, e di non sapere chi fosse la donna né perché fosse in casa sua. Indagando, i detective scoprono che Dalton e la vittima si erano conosciuti in un bar la sera prima dell’omicidio; e le tracce rinvenute nell’appartamento confermano che proprio lui è l’assassino. Emerge che l’uomo, che in passato aveva avuto seri problemi di alcolismo che lo avevano portato a maltrattare la moglie e a molestare la segretaria, si era mantenuto sobrio per più di un anno; poi, la sera dell’omicidio, il suo socio lo aveva spinto a bere per concludere un affare. Rindell durante il processo  sostiene che proprio l’alcool lo ha reso un omicida, e di non essere quindi responsabile delle proprie azioni. La procuratrice Paxton si mostra inflessibile, ma, dopo avere commesso un errore in aula, compromette il processo e la propria carriera presentandosi ubriaca fradicia ad un’udienza.
Approfondimenti e curiosità: oltre alla sospensione di Patton, che scopriamo essere un’alcolista, vediamo questo tema intrecciarsi con le vicende personali di altri protagonisti: Cragen per esempio riferisce di essere sobrio da vent’anni ma di subire ancora quotidianamente la tentazione della bottiglia; e Benson racconta di essere figlia di una madre alcolizzata, morta per essere caduta dalle scale dopo aver bevuto. Nell’ultima scena dell’episodio, vediamo proprio Olivia mettere dei fiori sulla tomba della madre Serena.

11×05 – NOTTI DA INCUBO (Hardwired)

Prima visione USA: NBC, 21.10.2009
Prima visione Italia: Joi, 13.4.2010; Rete 4, 20.8.2011
La trama: Indagando su un caso di molestie sessuali nei confronti di un bambino, Elliot e Olivia sospettano in un primo momento del suo allenatore di wrestling, poi capiscono che il colpevole è il patrigno della vittima, che viene arrestato. A quel punto l’uomo, per ottenere una riduzione sulla pena, si offre di consegnare alla polizia il fondatore dell’associazione “Amore Speciale”, di cui lui stesso è affiliato, secondo la quale la pedofilia è un orientamento sessuale legittimo, al pari dell’eterosessualità e dell’omosessualità. Anche costui viene arrestato, e durante il processo propone le proprie argomentazioni a favore dell’”amore” tra bambini e adulti.
Approfondimenti e curiosità: in questo episodio torna la assistente procuratrice Cabot, dopo un breve periodo trascorso in Corte d’Appello; l’avvocatessa con cui si fronteggia in aula è interpretata da Jeri Ryan (Star Trek: Voyager, Boston Public, Shark). Infine, assistiamo al ‘coming out’ del dott. Huang, che menziona per la prima volta sullo schermo la propria omosessualità.

11×06 – SPIATI (Spooked)

Prima visione USA: NBC, 28.10.2010
Prima visione Italia: Joi, 13.4.2010; Rete 4, 20.8.2011
La trama: L’Unità Vittime speciali indaga sull’omicidio di due giovani ispanici, trovati con le gole tagliate nel retro di un camion. Inizialmente si sospetta che il delitto sia l’opera di uno stupratore seriale, poi emege che le vittime erano due trafficanti di droga. Si trovano così a collaborare con l’agente Porter dell’FBI, vecchio amico di Olivia, che sta conducendo un’indagine sul narcotraffico e ritiene che l’omicidio sia inquadrabile nell’ambito della guerra tra due cartelli messicani. Ma dai rilievi emersi sulla scena del crimine, i detective scoprono che l’assassina è la coinquilina di una delle due vittime, un’analista della CIA che collaborava su incarico del governo con i ribelli cubani, e aveva coinvolto l’amica nella sua azione, per poi doversene sbarazzare una volta capito che lei, tossicodipendente e trafficante, non era un’alleata affidabile. La donna viene arrestata ma subito rilasciata grazie all’intervento del det. Porter, che sapeva la verità ma aveva mentito ai colleghi dell’Unità, facendoli anche spiare, per salvaguardare gli interessi nazionali.

11×07 – TERAPIE PARTICOLARI (Users)

Prima visione USA: NBC, 4.11.2010
Prima visione Italia: Joi, 20.4.2010; Rete 4, 27.8.2011
La trama: Una sedicenne viene trovata strangolata in una stanza di motel. Parlando con la madre, i detective vengono a sapere che la vittima aveva seri problemi comportamentali, e che per questo era in cura presso un centro di recupero diretto dal dott. Gold, un terapista che utilizza metodi anticonvenzionali e ha un legame molto stretto coi suoi giovani pazienti. Gold pare il sospettato ideale, ma ha un alibi. L’assassino in realtà è un uomo che aveva risposto ad un annuncio su Craig’s List tramite il quale la vittima adescava partner maturi, e che l’ha involontariamente soffocata durante l’atto sessuale. Ma Benson e Stabler sono convinti che Gold abbia plagiato la ragazza, spingendola ad avere rapporti con uomini più anziani di lei per risolvere i suoi problemi. Purtroppo però l’unica persona che può  aiutarli a dimostrare ciò è Enzo, un altro paziente di Gold con problemi di tossicodipendenza che lo rendono succube del terapeuta e allo stesso tempo un testimone inaffidabile. Il dottor Huang, presa a cuore la sua situazione, aiuta Enzo a disintossicarsi con una sostanza illegale: questo gli costa 30 giorni di sospensione ma permette la soluzione del caso.

11×08 – STATO DI ESTREMA AGITAZIONE (Turmoil)

Prima visione USA: NBC, 11.11.2007
Prima visione Italia: Joi, 20.4.2010; Rete 4, 27.8.2011
La trama: Nel corso di un processo contro un ragazzo accusato di avere stuprato una sua compagna di scuola, l’avvocato dell’imputato accusa Cabot di avere nascosto alla difesa una dichiarazione con cui la ragazza ritrattava di avere subito violenza. Per questo, Alex deve affrontare un’indagine della procura, già messa in cattiva luce dal comportamento di Sonia Paxton. Inoltre, il suo caso diviene molto meno solido quando viene diffusa su internet una foto che mostra la presunta vittima a una festa in atteggiamento disinibito insieme al giovane accusato del suo stupro. Nel frattempo, il figlio di Stabler, Dickie, sparisce insieme al suo amico Shane, un ex drogato che secondo Elliot ha una cattiva influenza su suo figlio. Elliot inizia a indagare nonostante il divieto di Cragen, convinto che Shane sia ricaduto nella tossicodipendenza e che Dickie sia in pericolo per causa sua. Non è così: Dickie viene rintracciato sano e salvo, mentre Shane viene ritrovato cadavere, ucciso da un senzatetto tossicodipendente che stava aiutando. E Stabler si rende conto che se avesse indagato più a fondo e con meno pregiudizi, forse il ragazzo sarebbe ancora vivo.

11×09 – PERVERSIONE (Paternity)

Prima visione USA: NBC, 18.11.2009
Prima visione Italia: Joi, 27.4.2010; Rete 4, 3.9.2011
La trama: L’Unità indaga sull’omicidio di un biker, e  con grande sorpresa dei detective gli indizi principali puntano verso Olivia Benson: un testimone infatti sostiene di avere visto sul luogo del delitto un’auto il cui modello e  targa coincidono con quelli di Benson, e la prova del DNA conferma che l’arma del delitto è macchiata del suo sangue. Olivia nega di essere la responsabile, ma le prove a suo carico sembrano inconfutabili, finchè Melinda Warner informa i detective di una tecnica che potrebbe falsificare efficacemente il DNA umano. Intanto Stabler scopre un collegamento tra la vittima e uno stupratore che Olivia aveva fatto arrestare diversi anni prima, i quali erano stati incarcerati nella stessa struttura. Benson interroga lo stupratore, da poco tornato in libertà, e capisce che l’uomo era stato sodomizzato dal motociclista in carcere e aveva inteso vendicarsi delle due persone che riteneva responsabili per le sofferenze patite.

11×10 – RAZZISMO (Anchor)

Prima visione USA: NBC, 9.12.2009
Prima visione Italia: Joi, 27.4.2010; Rete 4, 3.9.2011
La trama: Quando una prostituta chiama Fin per riferirgli di aver ritrovato il cadavere di una dodicenne di colore, strangolata con una catena, il detective insiste per seguire il caso anche se non sarebbe di competenza dell’Unità Vittime Speciali. Indagando, capisce cje l’omicidio è opera di un serial killer che sceglie le sue vittime tra i c.d. “bambini ancora” che frequentavano un centro sociale per immigrati: si tratta di bambini nati negli USA da famiglie di immigrati irregolari, grazie ai quali i genitori non possono essere rimpatriati. Ben presto i detective individuano il responsabile dei delitti in un giovane fanatico razzista. Al processo, il ragazzo viene difeso da un avvocato liberale, convinto che la responsabilità dell’accaduto non sia dell’imputato, ma di un opinionista televisivo dalle idee estremiste, il quale lo avrebbe plagiato tramite il suo programma, che l’omicida seguiva religiosamente. Per lo sconcerto di Cabot, la giuria accetta questa teoria e assolve l’imputato… ma quando l’avvocato si rende conto che il suo assistito avrebbe ucciso ancora, corregge il suo errore di giudizio in modo molto estremo.

11×11 – CONTAGIO (Quickie)

Prima visione USA: NBC, 6.1.2010
Prima visione Italia: Joi, 4.5.2010 ; Rete 4, 13.9.2011
La trama: Quando una diciassettenne viene ritrovata strangolata dopo uno stupro, i detective indagano in un primo momento sull’ex-fidanzato, che però rivela che la notte del delitto la ragazza si era liberata di lui per fare sesso con un uomo che non conosceva, incontrato attraverso un sito internet che mette in contatto persone alla ricerca di rapporti occasionali. L’ultimo partner della ragazza, viene individuato in un ragazzo di nome Peter Butler, ma le analisi sul cadavere confermano che non è lui l’omicida, bensì proprio l’ex ragazzo della vittima, che infatti confessa. Nel frattempo però, Melinda ha scoperto che la vittima era sieropositiva, e che è stata contagiata proprio da Butler, insieme a migliaia di altre donne. Cabot lo incrimina per tentato omicidio, ma il suo caso si complica quando una delle sue vittime, ammalata di AIDS, lo sfregia con dell’acido durante un’udienza.

11×12 – OMBRA (Shadow)

Prima visione USA: NBC, 13.1.2010
Prima visione Italia: Joi, 4.5.2010; Rete 4, 20.9.2011
La trama: Indagando sull’omicidio di una coppia di anziani e ricchissimi benefattori, Elliot e Olivia si mettono sulle tracce di un uomo misterioso che da qualche settimana pedina Anne, la figlia delle vittime. Ma quando lo catturano, scoprono con sorpresa che si tratta di un loro collega dell’unità antifrode, il quale ritiene che Anne, a corto di soldi e abituata a un tenore di vita molto dispendioso,  abbia sottratto fondi a una fondazione benefica per cui lavora; e sospetta che la donna abbia anche ucciso i genitori. Il detective inizia allora a collaborare con l’Unità Speciale per trovare le prove che dimostrino la colpevolezza di Anne, ma la cosa si rivela più complicata del previsto a causa delle conoscenze della donna. Quando la donna viene arrestata per frode, e inizia a minacciare i tre detective, questi elaborano un piano per incastrarla.

11×13 – IL TATUAGGIO (P.C.)

Prima visione USA: NBC, 3.3.2010
Prima visione Italia: Joi, 11.5.2010; Rete 4, 27.9.2011
La trama: Quando una donna viene trovata gravemente ferita in un vicolo dopo uno stupro, ha il tempo di mormorare il nome “Mitch” al poliziotto che la sta soccorrendo, prima di morire in ospedale. Le indagini dell’Unità Vittime Speciali sono ostacolate da Babs Duffy, un’agguerrita attivista per i diritti della comunità lesbica che ritiene che la vittima sia stata aggredita a causa del suo orientamento sessuale. Benson e Stabler invece pensano che la colpevole sia la fidanzata della vittima, una donna molto violenta il cui soprannome è appunto “Mitch”. Ma quando un’altra lesbica, facente parte dell’organizzazione di Babs, viene a sua volta violentata, i detective capiscono che effettivamente c’è uno stupratore seriale in circolazione.  Grazie al video di una telecamera di sicurezza dal quale si scorge un tatuaggio sulla mano dell’aggressore, i detective riescono a individuarlo… non prima di avere scoperto un segreto nella vita privata della stessa Babs.

11×14 – IL SALVATORE  (Savior)

Prima visione USA: NBC, 3.3.2010
Prima visione Italia: Joi, 11.5.2010; Rete 4, 4.10.2011
La trama: Benson e Stabler indagano su un serial killer che ha ucciso due prostitute, lasciando sui cadaveri un santino rappresentante un angelo. Dopo una serie di false piste, il caso ha una svolta quando il killer attacca una terza ragazza, Gladys, che però sopravvive all’aggressione, e riesce a riferire ai detective una frase che l’uomo ha detto prima di cercare di strangolarla, che conferma che l’assassino è un fanatico religioso. Grazie alle dichiarazioni sue e di un’altra prostituta, viene arrestato un pastore  ossessionato dall’idea di salvare le prostitute dalla dannazione. Ma quando Gladys deve identificarlo in un confronto all’americana, la procedura viene invalidata dal comportamento dell’uomo, che inizia a predicare con fervore spaventando Gladys. Il killer viene comunque messo sotto processo, ma Cabot pretende che la ragazza testimoni contro di lui, anche se nel frattempo ha dato alla luce una bambina prematura e in cattive condizioni di salutee . Olivia è costretta ad arrestarla per prostituzione per condurla in aula, ma  Gladys  depone contro il pastore e Alex fa cadere le accuse contro di lei. Alla fine, Gladys capisce che non può prendersi cura di sua figlia, e se ne va per rifarsi una vita  lasciando la neonata in custodia a Benson, che deve subito prendere una difficile decisione.
Approfondimenti e curiosità:  guest star dell’episodio, nel ruolo di Gladys, è l’attrice Misha Barton, popolare per il ruolo di Marissa in The O.C.

11×15 – RISERVATEZZA (Confidential)

Prima visione USA: NBC, 10.3.2010
Prima visione Italia: Joi, 18.5.2010; Rete 4, 11.10.2011
La trama: Una donna misteriosamente scomparsa all’interno di un edificio in cui hanno sede gli uffici di una società finanziaria viene trovata strangolata dopo pochi giorni. A Stabler  il caso ricorda un altro omicidio avvenuto con le stesse modalità ventidue anni prima, per il quale era stato condannato un inserviente del palazzo, Daniel Hardy, che sta scontando la sua pena ma si proclama innocente. Indagando, Olivia ed Elliot capiscono che il responsabile di entrambi gli omicidi è il loro datore di lavoro, Richard Morgan, un potente uomo d’affari che si è sbarazzato delle due donne perchè avevano scoperto che aveva sottratto i fondi dei risparmiatori. L’uomo viene incriminato per truffa e appropriazione indebita, ma dopo l’udienza preliminare viene ucciso da un  uomo a cui ha sottratto tutti i suoi soldi. Per poter liberare Hardy, Elliot allora cerca di convincere l’avvocato di Morgan, che lo ha assistito per decenni, a rivelare che effettivamente lo stesso Morgan è colpevole degli omicidi. La donna, nonostante il vincolo di riservatezza che le imporrebbe di tutelare il segreto professionale, accetta, confessando di  sapere da vent’anni che il suo cliente è un omicida e che un innocente stava scontando la pena al posto suo. Infuriato per il suo comportamento,  Stabler la fa arrestare per favoreggiamento, convincendo Alex a processarla.
Approfondimenti e curiosità: guest star della puntata sono Richard Burgi (perennemente nel ruolo del cattivo) e Lena Olin.

11×16 – TESTIMONE (Witness)

Prima visione USA: NBC, 17.3.2010
Prima visione Italia: Joi, 18.5.2010; Rete 4, 18.10.2011
La trama: La giovane Lainey denuncia di essere stata stuprata e ferita da uno sconosciuto sulle scale del condominio in cui abita, ma i detective dell’Unità hanno dei dubbi sulla sua versione dei fatti perchè la ragazza pare avere un bisogno spasmodico di attirare l’attenzione su di sè. Per cercare conferme, i detective interrogano Nardalee, una badante che lavora nel palazzo e che secondo Lainey avrebbe assistito all’aggressione, mettendo in fuga il violentatore; ma la donna nega di aver visto alcunchè, forse per timore di essere espulsa dagli USA in quanto immigrata irregolare. Ma dopo alcune indagini, Benson e Stabler individuano comunque lo stupratore, un vicino di casa della vittima; l’uomo, messo alle strette, non nega il rapporto, ma afferma che la ragazza era consenziente. Durante il processo, già complicato per la mancanza di prove schiaccianti, Lainey muore a causa di un’infezione provocata dalla ferita che ha riportato durante l’aggressione. Alex Cabot a quel punto non può che cercare di convincere Nardalee a testimoniare: ma la donna è terrorizzata dalla prospettiva di venire rimpatriata in Congo, dove è stata ripetutamente violentata in quanto lo stupro è una sorta di arma di guerra negli scontri tra l’esercito e i ribelli.
Approfondimenti e curiosità: colpita dalla storia di Nardalee, Alex Cabot decide di prendere un periodo di aspettativa dalla procura per accettare un lavoro presso la Corte Penale Internazionale, in una task force che persegue i crimini a sfondo sessuale nei luoghi di conflitto. E’ la sua ultima apparizione per la stagione 11.

11×17 – DISABILE (Disabled)

Prima visione USA: NBC, 24.3.2008
Prima visione Italia: Joi, 25.5.2010; Rete 4, 25.10.2011
La trama: Cora, una ex cantante lirica costretta sulla carrozzina da una grave forma di sclerosi multipla viene aggredita e stuprata nel suo appartamento, e sul suo corpo vengono trovati segni di maltrattamenti. Dopo una serie di indagini, Benson e Stabler, con l’aiuto di Fin che prende a cuore il caso in modo particolare, scoprono che la vittima veniva costantemente picchiata dalla sorella, che si era presa l’incarico di accudirla ma era piena di gelosia e risentimento nei suoi confronti. Ma non è lei la responsabile dello stupro, bensì l’autista dell’autobus che trasportava Cora ed altri invalidi. L’uomo, interrogato dai detective, nega tutto, e per il procuratore cui è stato assegnato il caso è difficile provare la sua colpevolezza perchè Cora a causa della sua malattia non può parlare.
Approfondimenti e curiosità: Fin è particolarmente coinvolto nel caso in quanto anni prima era stato costretto a far ricoverare il nonno in una casa di riposo, dove aveva subito maltrattamenti.

11×18 – BUONANOTTE (Bedtime)

Prima visione USA: NBC, 31.3.2010
Prima visione Italia: Joi, 7.6.2010; Rete 4, 1.11.2011
La trama: Quando una giornalista investigativa viene trovata stuprata e uccisa nel suo appartamento, Benson e Stabler scoprono che stava indagando sotto copertura sui soprusi commessi da un assistente sociale che chiedeva favori sessuali alle donne che si rivolgevano a lui. Mentre l’uomo viene interrogato, il capitano Cragen improvvisamente realizza che le modalità dell’omicidio della giornalista ricordano molto da vicino i crimini commessi a metà degli anni ’70 da uno stupratore e assassino seriale soprannominato dalla stampa “il macellaio della buonanotte”, e mai rintracciato dalla polizia. I detective capiscono che l’assistente sociale è responsabile anche dei vecchi omicidi, con l’eccezione di uno per il quale ha un alibi inconfutabile. Benson e Stabler allora indagano su questo crimine ancora irrisolto, la cui vittima era la moglie di un famoso protagonista di pubblicità televisive, a  sua volta morto in un incidente stradale pochi mesi dopo l’omicidio. Il matrimonio dei due era molto turbolento a causa delle numerose avventure extraconiugali di lui, tanto che spesso la polizia doveva intervenire per placare le focose amanti del televenditore, gelose della moglie. Proprio la poliziotta che era solita effettuare questi interventi, sebbene ormai in pensione, aiuta Benson e Stabler a risolvere il caso e li indirizza verso tre delle amanti dell’uomo….

11×19 – PLAGIATO (Conned)

Prima visione USA: NBC, 7.4.2010
Prima visione Italia: Joi, 8.6.2010; Rete4, 8.11.2011
La trama: Quando un giovane viene trovato ucciso nella dispensa di un hotel dove si sta svolgendo una festa di nozze, con il volto reso irriconoscibile dai colpi di un corpo contundente, Benson e Stabler lo identificano nel sedicenne Andrew Hingam grazie a un documento di identità contenuto in un portafoglio rinvenuto poco lontano dal luogo del delitto. Ma presto i detective scoprono che Andrew, che soffre di disturbi mentali ed è da poco fuggito da una clinica psichiatrica,  è vivo, e che la vittima dell’omicidio è in realtà un suo amico di nome Jack. Per trovare Andrew e interrogarlo sull’omicidio, Fin chiede l’aiuto del figlio Ken, che lavora in un centro di assistenza frequentato da Jack e Andrew: grazie a lui il ragazzo viene trovato, e confessa l’omicidio, affermando di avere agito per legittima difesa. Il pubblico ministero accoglie la sua versione, ma il dottor Huang cerca di capire le origini dei suoi problemi mentali, e scopre che da anni Andrew è oggetto delle attenzioni morbose della sua psichiatra, che da lui  ha addirittura avuto un figlio.

11×20 – CARNE DA MACELLO (Beef)

Prima visione USA: NBC, 21.4.2010
Prima visione Italia: Joi, 15.6.2010; Rete 4, 22.11.2011
La trama: Una ventiquattrenne di nome Laura viene trovata con la gola tagliata nel suo appartamento, con sul suo corpo le tracce dei fluidi corporei di due uomini. Uno di questi è il fidanzato, che diviene quindi il primo sospettato per motivi di gelosia; ma il giovane risulta avere un alibi inattaccabile. Proseguendo le indagini, i detective dell’Unità scoprono che la vittima, animalista convinta, stava preparando un documentario di inchiesta sulle sostanze nocive contenute nelle carni macinate, e per questo si era fatta assumere in una macelleria industriale. Benson e Stabler credono di avere individuato l’assassino in un suo collega dongiovanni, il cui sperma è il secondo trovato sul cadavere; ma in realtà l’uomo è vittima di un complotto ordito dalla moglie per vendicarsi dei ripetuti tradimenti. Ma quando emerge che la moglie è stata istigata al gesto da una donna misteriosa di cui nemmeno lei conosce l’identità, i detective capiscono che Laura è stata uccisa perchè non rivelasse le pessime condizioni igieniche in cui la macelleria operava. 

11×21 – INCENDIO (Torch)

Prima visione USA: NBC, 28.4.2010
Prima visione Italia: Joi, 22.6.2010; Rete 4, 29.11.2011
La trama: Benson e Stabler, con l’aiuto della nuova procuratrice assegnata alla squadra Joe Marlowe, indagano sull’incendio doloso di un edificio che ha causato la morte di due sorelle di 8 e 10 anni. Inizialmente il principale sospettato è un piropedofilo che aveva molestato una delle bambine, ma poi il comandante dei pompieri nel ricostruire la dinamica dell’incendio conclude che il colpevole non può che essere il padre delle vittime, che avrebbe incendiato la casa per riscuotere i soldi dell’assicurazione, come aveva già fatto mesi prima con l’auto della figlia maggiore. L’uomo però si professa innocente, e riesce a convincere la nuova procuratrice assegnata alla squadra, Joe Marlowe, una ex collega di Stabler poi entrata in procura. La donna allora coinvolge un esperto di incendi che fornisce una ricostruzione alternativa dell’accaduto, secondo la quale si è trattato di un incidente. Il problema per Jo è dimostrare la validità di questa teoria.  
Approfondimenti e curiosità: oltre a Sharon Stone nel ruolo di Marlowe, nell’episodio compare Sam Waterston nelle consuete vesti di Jack McCoy, ora procuratore distrettuale. 

11×22 – MERCANTI DI BAMBINI  (Ace)

Prima visione USA: NBC, 5.5.2010
Prima visione Italia: Joi, 13.7.2010;  Rete 4, 29.11.2011
La trama: Benson e Stabler indagano sullo stupro di una donna straniera incinta che però scappa subito dopo essere stata portata in ospedale. Controllando con il dipartimento dell’Immigrazione, i detective scoprono che la vittima si chiama Sofia ed è da poco giunta negli USA dalla Bulgaria con un permesso turistico per partecipare al funerale del marito della zia Lilli, presso la quale abita. Presto il suo stupratore viene catturato grazie a un testimone, ma il caso si complica quando emerge che la storia dello zio deceduto è fasulla, e quando recatisi a casa di Lilli i detective trovano due tracce di sangue e materiale organico che dimostrano che la donna è stata uccisa. Grazie ai contatti trovati su un cellulare nascosto, Benson e Stabler capiscono che Lilli faceva parte di un’organizzazione che introduce donne incinte dalla Bulgaria per farle partorire e vendere i bambini. Ma anche quando i responsabili vengono individuati e arrestati, è complicato per Marlowe dimostrare la loro colpevolezza durante il processo, perchè Sofia nel frattempo è stata uccisa in un’esplosione e il medico che  faceva partorire le ragazze non vuole testimoniare per paura di ritorsioni. Jo si accorda quindi con il Giudice per far testimoniare il dottore in segreto, con l’ausilio di un avvocato ombra, autorizzandolo contemporaneamente a mentire al processo. Poi gioca la carta vincente: l’uccisione di Sofia è stata solo simulata, in realtà la donna è viva e finalmente pronta a denunciare i membri dell’organizzazione. 

11×23 – L’ASPIRANTE  (Wannabe)

Prima visione USA: NBC, 12.5.2010
Prima visione Italia: Joi, 20.7.2010; Rete 4, 6.12.2011
La trama: Il capitano Cragen guida una task force composta dai membri dell’Unità Vittime Speciali e da diversi poliziotti distaccati da altri distretti per catturare un uomo che ha stuprato 3 ragazzine, il cui segno distintivo è una voglia sull’inguine. Durante un pattugliamento a Central Park, lo stupratore viene catturato da un giovanissimo poliziotto di nome Fletcher che afferma di provenire dal 27° distretto.  La persona arrestata si rivela effettivamente colpevole, ma nel frattempo Cragen scopre con sconcerto che Fletcher non è affatto un poliziotto: si tratta di un sedicenne che, aspirando a una carriera in polizia, si è procurato il corretto equipaggiamento e ha studiato le procedure, riuscendo a infiltrarsi nella task force e a ingannare i “colleghi”. Questa insolita situazione viene utilizzata dal difensore dello stupratore a suo vantaggio e l’uomo viene rilasciato; quando Fletcher, disperato per aver compromesso il caso, si reca a casa del colpevole per cercare altri indizi, il padre lo scopre e gli spara, ferendolo in modo non grave. Ma intanto, il giovane ha scoperto elementi che portano Benson e Stabler sulla strada giusta per incriminare sia lo stupratore sia il padre, che si rivela essere l’istigatore dei crimini commessi dal figlio. 

11×24 – FIGLIO CONTESO (Shattered)

Prima visione USA: NBC, 19.5.2010
Prima visione Italia: Joi, 27.7.2010; Rete 4, 6.12.2011
La trama: L’Unità Speciale indaga sul rapimento di un bambino di otto anni di nome Nicholas. La principale sospettata del crimine è la madre Sophie, un’antropologa francese che, separata dal compagno, ha perso la custodia del figlio per i suoi atteggiamenti eccentrici e perchè per lavoro è solita  trascorrere diversi mesi all’anno in zone inaccessibili, occupandosi poco del bambino. Nel corso di un interrogatorio, la donna confessa di avere ingaggiato un ex militare per rapire il figlio e portarlo all’estero, ma l’uomo si rivela estraneo alla vicenda, non avendo portato a compimento l’incarico. Nel frattempo, la polizia segue le tracce del vero rapitore, e lo individua mentre fugge in auto col bambino; purtroppo nel corso dell’inseguimento, l’uomo perde il controllo dell’auto che finisce nel fiume, e sia lui che Nicholas muoiono. Benson e Stabler allora, dopo avere riferito ai genitori della tragedia, cercano di ottenere la confessione di Sophie, che invece, portata a vedere il cadavere del figlio, sequestra nella sala autopsie Benson, Jo Marlowe e Melinda Warner, ferendo gravemente quest’ultima. La situazione si sblocca solo quando Stabler scopre che dopo tutto non è lei che ha ingaggiato il rapitore, bensì il marito.