articolo tratto da TGcom.it, grazie a New_AMZ per la segnalazione. Peraltro preciso che come sempre il giornalista italiano ha fatto confusione tra le varie serie targate Law & Order: l’episodio contestato è infatti “The Glory that Was”, il n. 8×08 di Criminal Intent (e non della serie madre)
Incidente diplomatico tra “Law and order”, celebre serie televisiva americana, e il comitato promotore della candidatura di Rio de Janeiro per i Giochi olimpici del 2016. In un episodio trasmesso in Brasile venerdi scorso su una rete a pagamento, il pubblico carioca non ha apprezzato la vicenda narrata, ovvero l’omicidio di una donna belga, funzionario del CIO, che non accetta di cedere il voto per favorire la città brasiliana in cambio di denaro. Mandante dell’omicidio, neanche a dirlo, un uomo del Paese con interessi in ballo nel settore sicurezza dell’evento.
Come prevedibile, il comitato promotore di Rio 2016 parla di “utilizzo irresponsabilie della candidatura brasiliana”, mentre il primo cittadino, Eduardo Paes, pur bollando l’episodio come “ridicolo e patetico”, afferma che la candidatura della città ne esce più forte, a spese dell’americana città rivale, Chicago. Solo il due ottobre prossimo a Copenaghen si saprà se Rio si aggiudicherà la vittoria, sperando che i sospetti che la Nbc, che trasmette il telefilm ma anche la manifestazione organizzata dal CIO, abbia fatto uno sgambetto alla metropoli brasiliana restino ”pura fiction”.