DA ADAM SCHIFF / STEVEN HILL

ADAM SCHIFF

Adam Schiff è il procuratore distrettuale nelle prime dieci stagioni di Law & Order. Nel suo lavoro, non si fa coinvolgere troppo dai casi e dà il suo giudizio con calma, saggezza e una notevole dose di ironia. Durante il periodo pre-elettorale, agisce anche in funzione dei voti che deve raccogliere per conservare la sua poltrona, ma non dimentica mai che il fine della procura è perseguire la giustizia. Nonostante qualche discussione, ha un ottimo rapporto sia con Stone sia con McCoy. Spesso suggerisce ai suoi collaboratori di concludere il caso con un patteggiamento, più rapido e sicuro, ma poi li lascia liberi di agire alla loro maniera. E' contrario alla pena di morte, ma si adegua alla legge che dal 1996 la prevede.
Alla fine dell'ottava serie, la riconferma di Schiff come procuratore viene messa in pericolo quando un suo ex-amico ricco e potente, cui ha rifiutato un favore giudiziario, appoggia un suo avversario alle elezioni; ma Schiff vince comunque.
Della sua vita privata si sa solo che è sposato, con figli e nipoti. Sua moglie muore improvvisamente in seguito a un infarto nel 1997 (lo vediamo nel season finale della stagione 7).
Dopo due anni dalla sua ultima rielezione, prima della scadenza del mandato, lascia la procura per accettare un incarico internazionale: si reca a Vienna per occuparsi degli aspetti giuridici del risarcimento agli Ebrei per l'Olocausto.

STEVEN HILL

Steven Hill, il cui vero nome è Solomon Krakovsky, nasce a Seattle, Washington, il 24 febbraio 1922, da una famiglia di immigrati russi di origine ebrea. 
La sua passione per il teatro è precoce, e risale al momento in cui vide la sorella esibirsi per una gara di recitazione, ma allo scoppio della seconda guerra mondiale, Hill viene arruolato e rimane nell'esercito per quattro anni. 
Solo dopo, nel 1946, debutta a teatro, a Broadway, nel dramma "A flag is born". Nel 1950 esce il suo primo film, "A Lady Without Passport". La sua carriera prosegue con successo negli anni '50, a teatro, al cinema e in TV. Lee Strasberg lo vuole come co-fondatore dell'Actor's Studio, dove lavora, tra gli altri, con Marlon Brando, Montgomery Clift e Gene Hackman. In questo periodo, i critici notano Hill come uno degli attori più promettenti della sua generazione, insieme proprio a Brando. Infatti per l'attore arrivano i primi riconoscimenti: vince un Sylvania Award nel 1954 come miglior attore TV per "Man On the Mountaintop", e nel 1960 viene nominato all'Emmy per "The Sacco-Vanzetti Story".
Nel 1961 la vita di Hill ha una svolta di carattere personale che tuttavia condizionerà profondamente anche la sua carriera. Interpretando l'ebreo Sigmund Freud nella commedia "A Far Country", l'attore ripensa alle sue origini e in particolare riscopre la sua religione. Diventa ebreo ortodosso, e questo limita fortemente il suo lavoro: ad esempio, osservare il Sabbath dal venerdì sera al sabato sera significa per lui non partecipare alle esibizioni teatrali previste in quei giorni. La sua carriera, comunque, continua, al cinema ("A Child is Waiting", 1963) e in TV, dove Hill appare in "Gli intoccabili" e "Il fuggitivo". 
Nel 1967, Hill ottiene il ruolo di Daniel Briggs nella serie "Mission: Impossible". Il telefilm ha molto successo, ma dopo una sola stagione l'attore lo abbandona in seguito a dei contrasti con la produzione. Hill infatti, per rispettare il Sabbath, si rifiuta di lavorare tra il venerdì e il sabato sera, e ciò diviene incompatibile con i ritmi di realizzazione della serie. L'attore decide quindi di lasciare il suo lavoro e, tra il 1967 e il 1978, si ritira in una comunità ebraica a Rockland County, nello stato di New York, a leggere la Bibbia e studiare i Salmi di Davide.
Alla fine degli anni '70 riprende il suo lavoro con "King", una produzione TV sulla vita di Martin Luther King. Negli anni '80 lavora in film come "It's My Turn", "Eyewitness", "Yentl", "Teachers", "Legal Eagles", "Brighton Beach Memoirs", "The Firm".
Nel 1990 entra nel cast di Law & Order, dove interpreta il procuratore distrettuale Adam Schiff. Per questo ruolo Hill ottiene una nomination all'Emmy e un enorme successo di pubblico e di critica. Lascia la serie dopo dieci anni, nel 2000, ma l'interprete e il personaggio restano tra i più amati dai fans di Law & Order.