DET. OLIVIA BENSON / MARISKA HARGITAY

OLIVIA BENSON

Olivia Benson è una detective dell'Unità Vittime Speciali, partner di Elliot Stabler. Competente e decisa, mostra però molta empatia nel confronti delle vittime dei casi di cui si occupa. Il suo coinvolgimento emotivo nel lavoro è almeno in parte dovuto a ragioni di carattere personale: Olivia infatti è figlia di uno stupro subito dalla madre.
Il rapporto tra Benson e il suo partner è complesso: in seguito ad anni di collaborazione, i due hanno sviluppato una profonda amicizia che a volte rischia di compromettere le indagini. Ad esempio nell'episodio 7x19 Fault, dopo che un assassino stupratore minaccia la vita di Elliot, i due detective capiscono di non essere disposti a rischiare la vita l'uno dell'altro per catturare i criminali, cosa che può pregiudicare il loro lavoro; di conseguenza, Olivia decide di chiedere il trasferimento alla squadra che si occupa di crimini informatici. Tornerà tuttavia alla SVU dopo poche settimane (ep. 7x21, Web).
Nel primo episodio della stagione 8 (8x01, Informed), le indagini su uno stupro la portano a infiltrarsi in una cellula di ecoterroristi; a caso concluso, accetta l'offerta dell'FBI di proseguire nelle indagini sotto copertura fino all'arresto di tutti i componenti del gruppo. I suoi colleghi dell'Unità Vittime Speciali vengono informati che Olivia è impegnata a un incarico riservato, ma non sanno dove Olivia si trovi, cosa che crea delle difficoltà quando la devono rintracciare per farla testimoniare in un processo (8x06, Infiltrated). Nell'episodio 8x07 Underbelly Olivia, conclusa la collaborazione con l'FBI, torna al distretto, ma, vedendo Stabler in atteggiamenti più che amichevoli con la sua nuova partner Dani Beck, riferisce a Cragen di non essere ancora pronta per tornare in servizio. Dopo la richiesta di trasferimento di Dani, Olivia finalmente riprende il suo posto all'Unità (8x09 Coreographed).
Nel corso della stagione 9 (ep. Undercover), Olivia si infiltra in un carcere femminile per investigare su una serie di stupri subiti dalle detenute, rischiando a sua volta di venire violentata. L'episodio lascia tracce in Benson, che alcuni mesi dopo (ep. 10x01) soffre di insonnia e ha continui flashback dell'avvenuto, tanto da decidere a consultare una terapista.
La vita personale di Olivia gioca un ruolo importante nella serie. La madre, Serena, è un'alcolizzata che muore cadendo dalle scale della metropolitana nel corso della seconda stagione della serie. Nel 2007, Olivia scopre, grazie a un esame del DNA, di avere un fratellastro, Simon Marsden, figlio dell'uomo che ha violentato sua madre. Lo rintraccia (ep. 8x16 Philadelphia) e scopre che Simon è sospettato di stalking e stupro. Ritenendolo innocente, Olivia rischia la sua carriera per aiutarlo a scappare (ep. 8x19, Florida), per poi scoprire che in effetti l'uomo non ha commesso alcun crimine, ma è stato incastrato dal capitano di polizia che si sta occupando delle indagini. Nel frattempo, Olivia scopre che suo padre, morto da qualche anno, teneva delle sue foto e aveva cercato di contattarla, tanto che la donna comincia a dubitare che effettivamente avesse stuprato sua madre. Ma indagando ulteriormente rintraccia altre vittime del padre, che effettivamente si era reso colpevole di una serie di stupri in seguito a un esaurimento depressivo, per poi smettere una volta assunti appositi farmaci.
Olivia non è sposata, e non la vediamo mai impegnata in relazioni stabili. Durante la prima stagione ha una breve relazione con il det. Brian Cassidy, e nella nona frequenta per pochi mesi un giornalista.

MARISKA HARGITAY

Mariska Hargitay è nata il 23 gennaio 1964 in California. I suoi genitori sono i famosi attori di Hollywood Mickey Hargitay e Jayne Mansfield, i quali divorziano lo stesso anno della nascita di Mariska.
L'infanzia di Mariska è segnata da una tragedia: nel 1967 infatti Mariska e i suoi due fratelli Zoltan e Mickey jr. sono coinvolti nell'incidente d'auto in cui la madre, il nuovo compagno Sam Brody e il loro autista perdono la vita; i bambini, che siedono sul sedile posteriore dell'auto, sopravvivono con ferite lievi, ma all'attrice rimane tuttora una cicatrice sulla fronte causata dall'incidente.
Dagli anni '80, Mariska inizia a interessarsi al mondo dello spettacolo. Dopo alcuni concorsi di bellezza, appare in piccoli ruoli in numerose serie TV, tra cui Downtown, Baywatch, Falcon Crest.
Nel 1985 ottiene il suo primo ruolo nel film Ghoulies; nel frattempo, studia teatro all' Università della California, ma abbandona prima della laurea (secondo altre fonti invece Mariska si è effettivamente laureata alla UCLA nel 1987).
Gli anni '90 vedono la carriera dell'attrice fare significativi passi avanti.
Nel 1992, ha il ruolo della protagonista nel divertente poliziesco della CBS Tequila e Bonetti, che però non viene confermato per una seconda stagione. Partecipa alle serie Seinfeld e Can't Hurry Love, è la protagonista del telefilm poliziesco Prince Street, anch'esso di breve durata, e nella stagione 1997-98 ottiene il ruolo ricorrente dell'infermiera Cynthia Hooper in ER.
La svolta arriva nel 1997, quando Hargitay ottiene il ruolo di Olivia Benson in Law & Order: Special Victims Unit.
Grazie alla sua ottima interpretazione del complesso ruolo di Benson, Hargitay vince un Golden Globe e un Emmy, oltre ad ottenere svariate nomination, divenendo così l'interprete più premiata dell'intero franchise.
Nel 2004, Mariska ha sposato il collega Peter Hermann, e nel 2006 è nato il suo primo figlio, August.