CRIMINAL INTENT - LA SERIE
Creata nel 2001, la serie "Law & Order: Criminal Intent" è il secondo spin off di Law & Order. Viene trasmessa negli USA dalla rete USA Network (in precedenza andava in onda sulla NBC) e in Italia da Joi di Mediaset Premium e, in chiaro, da Rete 4.
La serie segue le vicende di una squadra speciale di detectives di New York (chiamata nella versione americana Major Case Squad) incaricata di indagare su crimini particolarmente efferati.
Protagonista principale di Criminal Intent nella sua concezione originale è il detective Robert Goren (interpretato dal popolare attore caratterista americano Vincent D'Onofrio), personaggio evidentemente ispirato all'investigatore inglese Sherlock Holmes: anche Goren ricava deduzioni fondamentali per le indagini da particolari insignificanti che sfuggono a tutti ma non a lui; e anche Goren ha vastissime conoscenze nei settori più disparati.
Ma la caratteristica principale del personaggio è il suo grande intuito psicologico, che gli permette, una volta scoperto il colpevole, di individuare il suo punto debole e di sfruttarlo per risolvere il caso.
In ciò lo aiuta la sua partner, l'agente Alexandra Eames (interpretata da Katherine Erbe), che oltre a essere un ottimo detective possiede la rara capacità di comprendere il suo enigmatico collega. Personaggi secondari sono il capo della squadra, James Deakins (Jamey Sheridan), che all'inizio stenta a capire i metodi insoliti di Goren, e l'assistente procuratore Carver (Courtney B. Vance) che si occupa degli aspetti legali delle indagini.
Rispetto alle altre serie del franchise, quindi, Criminal Intent si sofferma maggiormente sul punto di vista del criminale e sulla sua mentalità.
Questo si riflette nella struttura degli episodi, che in genere segue un modello abbastanza definito. Mentre le puntate di Law & Order si aprono con la scoperta del delitto, o comunque con l'intervento della polizia sulla scena del crimine, in Criminal Intent le scene iniziali ci mostrano gli avvenimenti che precedono e portano al crimine e coloro che ne sono coivolti, tanto che spesso lo spettatore capisce già a questo punto chi potrebbe essere il responsabile.
Nella parte centrale della narrazione Goren e Eames indagano per scoprire chi ha commesso il crimine. Nella parte conclusiva, una volta accertata l'identità del colpevole, Goren cerca di assicurarlo alla giustizia facendo leva, come detto, sulla componente piscologica del caso per spingere l'assassino a confessare o i suoi complici a tradirlo.
Come in Special Victims Unit, l'aspetto giudiziario della vicenda assume scarso rilievo. Un altro tratto in comune con SVU è che, mentre nelle prime serie la narrazione si concentra sui casi, lasciando in secondo piano le vicende dei personaggi, in seguito la storia personale dei protagonisti (e nella fattispecie det. Goren) viene ad assumere un rilievo molto maggiore.
A partire dalla quinta stagione, la struttura della serie subisce un profondo cambiamento.
In seguito a una serie di malori occorsi all'attore Vincent D'Onofrio mentre girava le sue scene nel quarto ciclo di CI, fu necessario alleggerire il suo carico di lavoro. Si decise quindi che, a partire dalla stagione successiva, il det. Goren (interpretato appunto da D'Onofrio) e la sua partner Eames sarebbero comparsi solo in metà degli episodi (11 su 22); a loro si sarebbe alternata, settimana dopo settiamana, una diversa coppia di detective. Per questo, è stato fatto rientrare nella galassia di LO uno dei suoi personaggi più amati, il detective Mike Logan, sempre interpretato da Chris Noth. Al suo fianco, troviamo nella quinta stagione l'attrice Annabella Sciorra nel ruolo del det. Carolyn Barek.
Questo originale escamotage, che pure ha permesso il ritorno di uno dei personaggi 'storici' del franchise, non è stato particolarmente apprezzato dai fan, perchè ha avuto l'effetto di 'tradire' parzialmente le premesse della serie, trasformando Criminal Intent, soprattutto negli episodi con protagonista Logan, in un poliziesco più convenzionale.
La sesta stagione vede altri importanti mutamenti nel cast.
Gli attori Jamey Sheridan e Courtney B. Vance decidono di lasciare la serie, di cui erano protagonisti dalla prima puntata. Con loro se ne va anche, dopo una sola stagione, Annabella Sciorra. Al loro posto entrano nel cast Eric Bogosian, nel ruolo del capo della squadra Danny Ross, e come partner di Logan Julianne Nicholson nel ruolo del det. Megan Wheeler. Invece, il personaggio dell'assistente procuratore non è stato sostituito, cosa che di fatto ha reso inesistente la già ridotta componente 'giudiziaria' della serie.
A partire dalla settima stagione, CI viene trasmessa non più sulla rete NBC, ma sul canale satellitare USA Network, in seguito a un calo di ascolti che ha quasi condotto la serie alla cancellazione. In seguito all'ottimo riscontro di pubblico ottenuto nella nuova collocazione, CI è stata rinnovata per una ottava stagione, trasmessa nell'estate del 2009. Nel cast, Jeff Goldblum ha sostituito Chris Noth, che ha deciso di abbandonare la serie e, per la seconda volta, il franchise Law & Order.
Con la nona stagione, che andrà in onda sempre su USA Network dalla primavera del 2010, si profila all'orizzione il cambiamento più drastico per Criminal Intent.
La rete ha infatti annunciato l'abbandono della serie da parte di 4/5 del cast: lasceranno Eric Bogosian (Danny Ross), Julianne Nicholson (Megan Wheeler), e soprattutto Vincent D'Onofrio e Kathryn Erbe, giustamente considerati 'l'anima' dello show. Rimane solamente Jeff Goldblum, che verrà affiancato da Saffron Burrows nel ruolo della sua partner e da Mary Elizabeth Mastrantonio in quello del nuovo comandante del distretto.
La mossa potrebbe rivelarsi azzeccata per dare nuova vitalità alla serie; resta però da vedere se i fan continueranno a seguire CI anche senza il det. Goren, vero protagonista fin dalla prima puntata.
[Ultimo aggiornamento: novembre 2009]


